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Utente: ilcieloditom
Ti aspetto e mai attesa è stata più disperata. Nelle giornate più vuote nel cielo così lamentoso, bussano alle mie porte non so quanti incidenti di percorso - così io chiamo gli uomini che vengono a interrogare il mio cuore. Alda Merini

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mercoledì, 17 gennaio 2007

...degli angoli

Non è mia abitudine piegare gli angoli delle pagine per ricordarmi di un passo o di una frase, piegare l’angolo della pagina di un libro è pari alla dolore per uno schiaffo ricevuto.
Però stamattina non ho resistito, quella pagina aveva già catturato la mia attenzione, così non ce l’ho fatta ed ho piegato l’angolo come per fissare nella mente la bellezza di un pensiero, come per catturare qualcosa di prezioso per tenerlo con sé, per non smarrirlo.

Questo libro in realtà mi ha colpito perché l’autore affronta un tema che sinceramente è la prima volta che leggo e che non mi fa pensare alla pornografia, ma non è di questo che scrive:

“La nostra epoca si abbandona al demone della velocità, ed è per questo motivo che dimentica tanto facilmente se stessa. Ma io preferisco rovesciare questa affermazione: la nostra epoca è ossessionata dal desiderio di dimenticare, ed è per realizzare tale desiderio che si abbandona al demone della velocità; se accelera il passo è perché vuol farci capire che ormai non aspira più a essere ricordata; che è stanca di se stessa, disgustata di se stessa; che vuole spegnere la tremula fiammella della memoria.”
Milan Kundera in ‘La lentezza’

Ora che ho terminato le barrette ‘special k’ al cioccolato, sbircio fuori, mi fumo una sigaretta che mi fa tanto sentire ‘Cosini’ …questa è l’ultima sigaretta!


postato da: ilcieloditom alle ore 22:22 | link | commenti (5)
martedì, 16 gennaio 2007

...delle coincidenze

Circa due volte l’anno, decido di aggiornare il profilo chat e ogni volta che entro in chat, lascio il nick parcheggiato e faccio altro. Capita che qualcuno ti rivolga la parola, capita che si comincia a chiacchierare e capita di scambiarsi persino il numero di telefono.

Così, preso da momento di sconforto per un periodo non facile, mentre ero a letto mi convinco che l’intercessione è la risposta al mio problema.
‘Speriamo che chiami, speriamo che chiami…’ nel tentativo che qualche energia potesse darmi una mano. All’improvviso un beep mi avvisa che è arrivato un messaggio.
Moreno m’ha scritto un sms.. Ciò che è assurdo è che tutte le consonanti coincidono! In comune hanno anche l'eclissi.

Vabbè, coincidenza o dall’Alto qualcuno ha voluto dirottare l’intercessione? Devo desistere o non capisco una H?


postato da: ilcieloditom alle ore 22:29 | link | commenti (2)
lunedì, 15 gennaio 2007

crollo psicotico

Nelle ipotesi sull'eziologia e l'origine ambientale delle psicosi, il crollo psicotico o break-down psicotico è un evento circoscritto e individuabile nella storia di una persona che spesso precede la cronicizzazione di un vero e proprio disturbo psicotico.

Il più delle volte sono stati descritti degli eventi di natura traumatica, come gravi violazioni della dignità personale e dell'integrità del corpo che, in una struttura psichica considerata "pre-psicotica" provoca un definitivo collasso psichico tipico delle psicosi, che porta ad un ritiro degli investimenti affettivi e delle più comuni attività psichiche dall'ambiente.

Altre volte il crollo psicotico è associato ad un evento o periodo fortemente stressante che, giunto ad eccessivo accumulo, prova l'individuo a tal punto da scatenare una crisi psicotica che può permanere in disturbo cronico. Anche in questo caso l'evento si aggiunge ad una struttura indebolita, "predisposta".

Secondo alcune ricerche condotte su sostanze allucinogene (notissime quelle di Gregory Bateson su sé stesso con l'LSD), questo genere di droghe è in grado di riprodurre alcune delle più comuni forme di deliriallucinazioni riscontrabili nelle psicosi, mantenendo intatta però la consapevolezza dell'influsso della sostanza, senza precipitare l'assuntore in un totale distacco dalla realtà a lungo termine. e

Può però capitare che, in individui "predisposti" a varie forme di psicosi (è da sempre oggetto di discussione la natura costituzionale o ambientale di questo genere di disturbo), l'uso di sostanze allucinogene possa favorire un break-down psicotico.

tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Crollo_psicotico


postato da: ilcieloditom alle ore 22:37 | link | commenti (1)
sabato, 13 gennaio 2007

la Stella di David

Ho ripreso a fumare e come da buona abitudine al sabato pacchetto doppio. Non ho ancora trovato le sigarette giuste, per il momento le Merit da 10 che durano un paio di giorni sono sopportabili. Di solito le sigarette di medio costo mi fanno venire a serata, un terribile mal di testa, e anche non sono proprio di medio costo anche le Merit contribuiscono alla mia emicrania.

Vedremo se sarò nuovamente forte e se riuscirò a non far salire ancora l’ago della bilancia quando smetterò.

Ormai sono tre anni di tira e molla con queste schifosissime sigarette [e bilancia]. A volte penso, e se invece delle sigarette mi dessi al sesso o all’alcol? Non ho un buon rapporto con le dipendenze perché poi eccedo e così niente alcol e niente sesso.

Torniamo al punto.

Devo dire 5 cose della mia persona che non ho ancora detto, e siccome il prendo tutto sul serio, accetto la proposta fatta da Adamo nel suo blog, ne approfitto per raccontare un particolare in ogni post, così alla sera avrò qualcosa in più a cui pensare.

 §

Evitando il passato troppo remoto, e che scriverò in futuro, comincio con il passato recente che ha segnato a 25 anni la mia vita.

Ebbene, 8 anni fa mi convertii al ‘protestantesimo’ lasciando alle spalle [si fa per dire] tutta la formazione-storia-passato-educazione ovvero ‘cattolicesimo’ che credo solo in Italia sia così radicato fin dentro nel DNA.

Tralasciando il travaglio e le liti in famiglia, coi colleghi e vicini. Venni aggettivato per molto tempo come l’evangelista.

Fu una conversione a 360°, studiai moltissimo il cattolicesimo per approdare infine al protestantesimo. Studiai a memoria la Bibbia [cattolica] che divenne per 5 anni il mio pane quotidiano.

Oggi per errore e magari anche per altro mi definisco ancora un evangelista [evangelico] o meglio protestante, perché il primo aggettivo in Italia ha solo una valenza offensiva, è vero che il secondo termine è solo un sostantivo.

Il mio travaglio quotidiano è dovuto essenzialmente all’aver venduto la mia conversione per un uomo, che poi ovviamente s’è eclissato lasciandomi nel deserto della mia mente.

Per quello che è la testimonianza della mia vita, io mi sento molto vicino ai quaccheri-tremolanti-evangelici cioè pari a tutto lo Stato Americano meno i quattromila cattolici circa. E se potessi tornerei volentieri indietro, al periodo della conversione, per continuare una vita privandomi di molte mondanità.

Ops, dimenticavo.

Eggià con tutta la sintesi non ho ancora detto che io sono schierato a favore dello Stato di Israele.

 

Israele - Bandiera

 

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Maghen_David


postato da: ilcieloditom alle ore 22:23 | link | commenti (9)
venerdì, 12 gennaio 2007

...dei pensieri

Con enorme fatica finalmente ho riaperto il file di nome ‘brandeis’ che ho salvato nella cartella documenti, insieme ad un altro file di nome ‘diario’.

Brandeis è la continuazione di diario e in comune hanno moltissimo ma diario è una sorta di libro chiuso con un lucchetto, è come uno scrigno di cui si conosce il contenuto, una sorta di vaso di pandora, cioè che il contenuto fa molto male, ma solo a me.

Non molto tempo fa ho provato a riaprirlo e con molta sorpresa non mi ha provocato le stesse emozioni iniziali, e forse è questo il motivo per cui non lo apro, perché spero che la prossima lettura sia meno dolorosa.

E’ vero che l’unica e vera medicina per alcune sofferenze è il tempo. Già il tempo!

Lunedì notte dopo essermi coricato ho iniziato a riflettere, di quelle riflessioni da psicotico che quando partono non riesci a liberartene se non riprendendo qualsiasi attività motoria. Già, il letto in quelle circostanze rappresenta con l’immobilità fisica una difficoltà pari alla reclusione in una cella senza finestra.

Comunque nel pieno del delirio notturno ho preso una decisione, la quale in realtà m’ha mantenuto sveglio per tutta la notte. Al mattino mi son detto che forse sarebbe il caso di rivedere la mia posizione e rimettere in discussione la mia decisione.

Ad oggi sono più propenso in una ritirata.

Tutto questo per scrivere che Adamo con un giochetto m’ha tirato in ballo e così ne approfitto per riempire queste pagine. Magari scrivendo un punto per ogni post, così almeno mi costringerò a scrivere qui.

Grazie Adamo e grazie Baronetto, son tornato a scrivere qualcosina.


postato da: ilcieloditom alle ore 21:34 | link | commenti (6)